Grande partecipazione in tutta Italia allo sciopero generale indetto dalla Cgil ed Uil, per cambiare la manovra di bilancio del Governo.
Il corteo partito da Piazza Mancini ha percorso tra canti, cori, con tante bandiere rosse e azzurre dei due sindacati, fumogeni Corso Umberto, Piazza Bovio per poi raggiungere piazza Mateotti, dove hanno preso la parla Nicola Ricci, segretario CGIL di Napoli e Campania e Pierpaolo Bombardieri, segretario nazionale insime a Giovanni Sgambati, responsabile della sede regionale campana.
“Questo governo – ha detto Nicola Ricci, segretario regionale CGIL Campania, vuole lavandosene le mani e scaricare tutte le crisi aziendali sulla Regione. Sono in attesadi soluzione fabbriche come la Jabil, Dema, Gesco, Beco, Nuroll, Softlab, TTA, IIA. Po ci sono i tagli alla Cultura che fanno scomparire 400 milioni. Rischiano anche altri settori, tra cui teatri e cinema. Protestano anche i lavoratori RAI. Sono con noi tanti sindaci dell’Alto Tamarro, che lanciano allarme per la Ficomirrors.
Ricci ha poi parlato di trasporti e dei tanti morti per lavoro nero. La manovra va cambiata ha concluso l’esponente della CGIL.
Noi facciamo il nostro lavori per migliorare le cose. C’è necessità di investire di più sulla sanità, dare la possibilità alle persone di curarsi. C’è gente che non riesce ad arrivare a fine mese, C’è bisogno di equità fiscale – ha detto il segretario nazionale della Uil, Gianpaolo Bombardieri.









