Crca 60 mila fedeli tra uomini, donne, malatti abbandonati e maltrattati dalle famiglie, con l’accusa della stregoneria, hanno accolto con fazzoletti bianchi, canti, balletti Papa Leone XIV a Saurino, nel nord Angola in occasione della S.S Messa.
Prima dell’omelia, il Pontfice ha visitato un centro di accoglienza per anziani ed ha espresso apprezzamento alle autorità angolane per le iniziative in favore dei bisognosi e dei collaboratori e volontari. “La cura delle persone fragili è un segno molto importante della qualità della vita sociale di un Paese” ha detto il Capo della Chiesa,ribadendo che porterà nel cuore il ricordo di questo incontro”
Il Papa, come segno della visita ha poi lasciato in dono una statua di San Giuseppe e molti Rosari. Quando l’ingiustizia corrompe i cuori -ha detto Leone XIV nel suo discorso – il pane di tutti diventa possesso di pochi. Da ogni caduta ci si rialza, in ogni sofferenza ci si conforta, nella missione ci incoraggia” Cristo ascolta il grido dei popoli e rinnova la nostra storia. ”
Il papa è stato ricevuto dal Ministro della Salute per l’Assistente Sociale e uguaglianza che ha messo in evidenza l’avvenuta del Santo Padre, un segnale che l’amore di Dio è giunto fino ad Angola.
a cura della redazione









