7 febbraio si celebra la giornata nazionale contro il bullismo. “Chiedere aiuto non è debolezza”

Oggi, 7 febbraio ricorre la Giornata contro il bullismo. Un fenomeno preoccupante che negli ultimi tempi ha messo in serie difficoltà  gli insegnanti di molte scuole che raccontano fatti incresciosi che avvengono tra i banchi degli istituti scolastici tra giovani ed adolescenti che spesso per divertirsi usano la violenza, le minacce, l’umiliazione in uno scenario indecoroso chhe spesso viene poi diffuso attraverso i social.

Carmela Pace, presidente dell’Unicef Italia – ha ricordato: ” Il bullismo e il cyberbullismo sono comportamenti aggressivi , intenzionali e ripetuti, caratterizzati da uno squilibrio di potere  tra chi lo esercita e chi lo subisce  che possono causare gravi disagi tra le vittime”

Il bullismo colpisce sotto varie forme, da quello verbale con minacce ed intimidazioni per continuare con attacchi fisici, psicologici, sessuali che incide sulla sfera sociale del giovane in formazione.

Si calcola che sono oltre 1 milione gli studenti tra i 15-19 anni che nel 2024 sono state vittime di cyberbullismo.

L’Unicef nella giornata nazionale contro il bullismo ha pertanto lanciato un video con protagonista Camilla Mancini, figlia delll’allenatore di calcio Roberto Mancini, la quale  ricorda che “chiedere aiuto è un atto di coraggio e non di debolezza”

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