La giurista sudafricana, Navi Pillay. già Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, 85 anni, è stata premiata con il “Nobel per la Pace 2026.” Il riconoscimento arriva dalla Norvegia. La notizia è stata diffusa dal presidente del Comitato, Jorgen Watne Frydnes che ha concentrato il suo discorso sulla pace, un obiettivo che è sempre stato nella mente dell’attivista del Sud Africa, che ha lottato con coraggio per la difesa dello Stato di diritto, rimarcando che la vera pace non si può raggiungere senza giustizia e la responsabilità degli Stati e degli individui.
Durante il regime dell’Apartheid si è mpegnata come avvocato difensori per attivisti anti- apartheid, opponendosi alle leggi discriminatorie, difendo figure importanti come Nelson Mandela.
Il premio non ha mancato di suscitare critiche da parte del governo americano e di Israele riguardante il lavoro svolto da Pillay al comando della Nazioni Unite sull’ocupazione della Palestina con attacchi mirati ad Israele, accusate di genocidio a Gaza.
Nel 1957 Pillay contribuì come giudice del Tribunale penale internazionale del Ruanda alla battaglia contro la violenza sessuale durante le guerre tra cui lo stupro.
Congratulazioni, invece, sono giunte dalla presidente della Commisione europea, Ursula von der Leyen e da Kaja Kallas, responsabile della politica estera europea.
a cura della redazione









