Dal 4 ottobre 2026 torna la festa nazionale dedicato al patron d’Italia San Francesco. Oltre la ricorrenza religiosa, culturale ci sarà quindi una celebrazione civile.
La restituzione all’Italia della festa dedicato al Santo, dopo 50 anni, e che predicava alle creature del mondo, si allinea alle celebrazioni che si tendono puntualmente in ogni città e ad ogni anno in tutte le città d’Italia per il proprio Santo, nel segno delle tradizioni, delle storie e delle devozioni locali, che vanno avanti da lunghissimi anni.
Da quest’anno quindi il 4 ottobre sul calendario sarà contrassegnato con il rosso. Quest’anno la festa non regalerà una festa in più agli italiani, anche perchè il giorno dedicato al Santo patrono d’Italia cade di domenica. Pazienza. In compenso, essendo una festa che cade di domenica, in base ad una legge per una festività non godute, i lavoratori troveranno in busta paga qualche “spicciolo” di euro in più. Per chi invece lavora domenica 4 ottobre scatterà l’aumento per la festività. L’effetto aumento riguarda vari settori del lavoro e variano in base alla posizione e ai diversi profili professionali del lavoratore, Intanto, ad 800 anni dalla sua morte, le celebrazioni del Santo si terranno domani nella chiesa di Assisi alla presentazione del capo dello Stato, Sergio Mattarella e di ambasciatori di tutto il mondo nel segno della pace, fraternità e solidarietà e rispetto per l’ambiente
a cura della redazione









