Con il 70,1 % dei voti contrari, il popolo e i cantoni svizzeri hanno respinto “Salvaguardare la neutralità” il referendum sostenuto da Pro Evisse e dall’Udc per irrigidire e ridefinire la storica neutralità del Paese. Hanno votato invece a favore il 29,8 degli svizzeri.
La proposta chiedeva l’inserimento nella Costituzione federale decisioni neutrali e precise come il divieto dello Stato svizzero di aderire a qualsiasi alleanza militare o di imporre sanzioni economiche contro Stati belligeranti che avrebbero reso impossibile ad esempio, l’allineamento alle sanzioni dell’UE contro la Russia in seguito all’invasione dell’Ucraina. Contrari al referendum proposto dall’Udc anche il Consiglio federale e la maggioranza dei partiti.
Non cambia quindi nulla nel Paese. Lo ha voluto la maggioranza della gente che intende proseguire il cammino intrapreso finora, senza chiudersi in una specie di guscio, che avrebbe creato seri problemi di crescita democratica e di confronto con gli altri paesi che formano la comunità europea.
a cura della redazione









