Un altro leader della sinistra e dello storico partito comunista di Berlinguer se ne andato. Aldo Tortorella si è spento all’età di 98 anni nella sua casa a Roma. A dare notizia della sua morte l’Anpi ( Associazione nazionale Partigiani d’Italia).
Napoletano di origine, comunista combattente, partigiano, durante la seconda guerra mondiale partecipò alla Resistenza a Milano, dove gli si attribui il sopranome “Alessio” Arrestato dai fascisti, riesce ad evadere dal carcere per riprendere la lotta a Genova.
Laureatosi in filosofia, Tortorella ha collaborato per anni con il quotidiano comunista, diventandone direttore negli anni 70. Successivamente fu eletto deputato, occupando l’ambito scanno del Parlamento fino al 1994.
In contrasto con la linea Occhetto, non abbondono il Pds fino al 1998, quando D’Alema assunse un ruolo di primo piano all’interno del partito, all’indomani della morte di Enrico Berlinguer.
Con la sinistra, anche con le correnti meno moderate e con il gruppo del quotidiano “Il Manifesto” Tortorella ha quasi sempre viaggiato in sintonia con le idee, confrontandosi in particolare con Rossana Rossanda, collega ed amica giornalista, scrittrice, dirigente del PCI negli anni 50 e cofondatrice in seguito del “Il Manifesto.”
a cura della redazione








