Il principale seguace di Hamas, Yahya Sinwar, responsabile del massacro del 7 ottobre, è stato ucciso dall’esercito israeliano a Rafah, nel sud di Gaza.
La conferma arriva dai test effettuato dalla Polizia che lo ha identificato tramite l’arcata dentale e dall’annuncio del ministro degli Esteri israeliano, Katz.
Netanyahu ha dichiarato: “Il ritorno deli ostaggi è un’opportunità per raggiungere i nostri obiettivi e porre fine alla guerra”
Preoccupate sono ora le famiglie deglo ostaggi dei 101 prigionieri di Hamas a Gaza, che chiedono al governo di Israele un accordo subito che permetta la loro liberazione. Alcuni ostaggi di Gaza sono sotto controllo di Hamas, mentre altri sarebbero prigionieri delle truppe della Jihad islamica. Probabile che tra questi ci siano quattro americani.
Sulla morte di Sinwar, il ministro degli Esteri italiani, Antonio Tajani ha auspicato che ci sia presto un cessate il fuoco a Gaza e in Libano.








