Addio a David Riondino, intellettuale, artista poliedrico tra musica, teatro e poesia

E’ scomparso all’età di 73 anni l’artista David Fiorentino. Nato a Firenze, cantautore, attore, scrittore, l’artista ha chiuso definitivamente gli occhi nella sua casa a Roma. Da tempo lottava contro una malattia incurabile. Lascia una figlia, Giada di 52 anni, nata da una prima moglie, Gaia Gualtieri.
Il suo messaggio culturale univa tutto: musica, politica, vita quotidiana e tanta satira. Riondino può essere considerato un intellettuale poliedrico ed “irregolare” Davide sapeva far ridere, pensando. Una dote rarissima oggi ha detto il suo storico compagno di palco, Dario Vergassola. Era una poeta della vita quotidiana. Abile nell’improvvisazione, Fiorentino era capace di creare versi popolari in ottave di endecasillabi sul modello dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. A Firenze dà vita al Collettivo Victor Jara, ecclettica cooperativa di teatro-musica ed animazione intitotolata al cantautore cileno assassinato per il sostegno al presidente Salvador Allende ed incide due dischi “Non vi mettete a spingere2 e “Collettivo Victor Jara.”
La sua carriera è proseguita in Tv, radio, cinema e teatro. Sua l’idea del Festival “Il giardino della poesia” nel 2003. Canzoni e poesie, Riondino le ha presentate in molti spettacoli teatrali. In campo cinematografico è stato interprete nei film ” Maledetti vi amerò,” “La notte di San Lorenzo,” “Kamikazen,” “Cavalli si nasce,” “Ilona viene con la pioggia” La sua ultima iniziativa, non terminata, Scuola di Giuliari” un centro di formazione per canzoni, poesie tradizioni e contemporanee. Riondino lascia una eredità fatta di curiosità infinita, capace di nobilitare la “canzonetta”e rendere accessibile la grande letteratura attaverso l’ironia.
I funerali si terranno martedì 31 marzo alle ore 11,00 nella Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo.

a cura della redazione

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