E’ stata presentata nella Sala Arazzi di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy la XV edizione delle Giornate Fai d’ Autunno, il grande evento di piazza promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano per far conoscere meglio ai cittadini i territori dove vivono e che si svolgerà in tutta Italia il 10 e 11 ottobre 2026.
Un’idea questa che va avanti ormai dal 1993 quando si tenne la prima edizione primaverile. Saranno ben 700 i beni da esplorare in 350 città, con il supporto dei giovani volontari e delle varie delegazioni Fai, attraverso siti sparsi su tutto il territorio italiano.
A fare gli onori di casa a Palazzo Piacentini è il capo di Gabinetto del dicastero, Federico Eichberg che ha rimarcato l’importanza storica di Palazzo Pacentini, punto d’incontro cuturale, completamente restaurato con gli 800 anni al transito in cielo di San Francesco,
Il presidente della Fai, Marco Magnifico ha ricordato che la struttura è nata come Palazzo delle Corporazioni, delle Arti e dei Mestieri, non faendo poi a meno di rimarcare il grande contributo che danno gli artigiani. Senza la missione di questi non ci sarebbe possibilità di crescita educativa. La bottega storica può insegnare molto e l’intelligenza artificiale mai potrà mai occuparsi di cosa fa un vassaio, un liutaio o un ebanista.
Il concetto dell’impegno della Fondazione è stato sottolineato poi dal Direttore generale della Fondazione, Davide Usai. Successivamente Daniela Bruno ha llustrato lo spirito dell’itinerario lungo tutta la Penisola, che consente di aprire le porte di chiese poco conosciute, musei e perfino laboratori di ceramiche senza dimenticare le tante aree di verde ancora nascoste
Nel 2025, “Ottobre Fai” ha fatto registrare 1,200.000 visitatori, permettendo la tutela di 85 mila metri quadrati di immobili storici, più di 8.6 milioni di metri quadrati di paesaggio, il restauro di 18.000 metri quadrati di affreschi, 515 metri quadrati di parchi, la protezione di 32 mila opere d’arte e quella di 40 mila libri antichi.
a cura della redazione









