Il forte caldo, accompagnato da vento di scirocco, ha alimentato gli incendi anche in Portogallo. Ben 50 focolai si sono sviluppati nel nord del Paese, nelle province di Trancoso, dove le fiamme hanno devastato la chiesa di Freches, Covilha e Vila Real.
Problemi si presentano anche nei centri residenziali di Borbela, Lordelo e Relva, dove c’è il pericolo che le fiamme possano devastare abitazioni. Per precauzione evacuate molte persone anziane.
C’è allerta massima in 123 comuni. Il rischio di incendi è elevato soprattutto in zone rurali. Le fiamme hanno devastato anche i territori di Arouca, mettendo a serio rischio l’area naturale di Geres.
Nelle opere di spegnimento impegnato un contigente consistente di uomini tra cui 2300 vigili del Fuoco che non smettono di gettare acqua di fronte all’imponente fuoco che impersa in parte ancora sul territorio e che rappresenta un pericolo anche per la loro vita.
a cura della redazione









