
Un’altra tragedia come protagonisti i migranti a largo del Libano. Un gommone partito da Tobruck (Libia Orientale) con poco più di 48 persone poco più di una settimana fa diretto in Grecia per chiedere asilo politico, con 48 persone a bordo, è rimasto in mezzo al mare in balia delle onde senza acqua e cibo. Ventidue di loro sono morti. Molto probabilmente i loro corpi sono stati gettati in acqua, su ordine dei trafficanti per allegerire un carico eccessivo che la piccola imbarcazione non avrebbe sopportato fino a destinazione.
A soccorrere i ventisei migranti rimasti sul gommone, tra cui c’erano anche un bambino e una donna, la nave dell’agenzia europea Frontex, nei pressi dell’isola di creta. Due superstiti sono stati recuperati e condotti in ospedale a Heraklion, a Creta.
La polizia greca ha individuato i due trafficanti, due giovani ventenni sudanesi che sono stati arrestati.
a cura della redazione









