Aiuti a Gaza. Unicef in azione. Dal 9 agosto viveri lanciati dal cielo da Italia, Giordania ed Emirati Arabi

A Gaza, molti bambini sono a rischio di malnutrizione acuta La percentuale supera il 16,5%.   Una persona su tre passa giorni senza cibo. I bisogni proseguono a rlilento e sono enormi dopo 22 mesi di guerra e due mesi di blocco. Lo dice Ted Chaiban, vicedirettore generale Unicef, tornato da una missione a Gaza, Cisgiordania ed Israele. 

L’Unicef si sta adoperando per fornire acqua potabile: 2,4 milioni di litri al giorno nella parte settentrionale di Gaza, raggiungendo 600.000 bambini. St tratta di una media di 5-6 litr di acqua al giorno a persona. Meglio di prima, ma ancora ben al di sotto della soglia di sopravvivenza. 

L’assistenza ai bambini è anche psicosociale, dopo il terrore che hanno vissuto. Ci sono oltre 1500 camion carichi di forniture di prima necessità pronti nei corridoi tra Egitto, Giordania, Ashdod e Turchia. Alcuni sono partiti e negli ultimi due giorni l’Unicef ha consegnato 33 camion di latte in polvere salvavita, biscotti, ad alto contenuto energetico e kit igienici.  Chiesto un ulteriore aiuto con 500 camion al giorno per ridurre la disperazione della popolazione, nonchè i saccheggi  e quella che chiamiamo auto distribuzione, quando la popolazione insegue un convoglio e anche i saccheggi, quando i gruppi armati lo inseguono perchè il prezzo del cibo è così alto.

Per affrontare il problema c’è però bisogno di  rifornire la Striscia, utilizzando tutti i canali e tutti i valichi. Questo non sarà possibile solo con gli aiuti umanitari. Occorrono anche l’entrata nella Striscia di Gaza di beni commerciali, uova, latte ed altri prodotti di prima necessità che possano integrare gli altri alimenti che la comunità umanitaria fornisce. A Gaza c’è bisogno anche di maggiore carburante per risolvere i problemi idrici dei tubi, raccordi e generatori.

Stessa identica situazione si verifica in Cisgiordania, Uccisi 39 bambini palestinesi. Una comunità beduina è stata costretta ad abbandonare le proprie casa. L’Unicef fa un appello: sono necessari finanziamenti

Nel frattempo, dal 9 agosto l’Italia, insieme ai velivoli degli Emirati Arabi,  fornirà aiuti ai civili di Gaza tramite il lancio di generi di prima necessità con l’impiego dell’ Esercito Italiano.

 

a cura della redazione

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