Imponenti piogge hanno devastato negli ultimi giorni di luglio la Cine e in particolare la capitale Pechino dove sono morte 44 persone. Nove risultano i dispersi.
In poco meno di 12 ore sulla metropoli cinese sono caduti più di 300 millimetri di pioggia. Altri decessi si registrano a Miyun dove sono morte 31 persone. Altre vittime risultano a Yanging e nelle province dell’Hebli, Shanxi e Henan.
A Miyun il quadro che si presenta è allarmante. I morti sono 31. Una casa di cura non esiste più. Vento e pioggia l’hanno spazzata via. Molti villaggi sono rimasti sena corrente elettrica. La furia dell’acqua formatasi nelle strade ha trascinato via numerose auto dai parcheggi. Allerta anche a Hong Kong. Oltre 80 mila persone hanno dovuto lasciare le loro abitazioni riporta il quotidiano della capitale, Beijing Daily.
Il temporale ha distrutto anche ettari di campagne con interi prodotti nei pressi di Pechino, con danni notevoli all’economia del paese.
L’ultima orrenda alluvione in Cina accade a Zhengzhou quattro anni fa quando ben 600 millimetri di pioggia provocarono la morte di oltre 300 persone.
a cura della redazione








