A poco meno di quattro mesi dall’elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti si intensifica la battaglia per conquistare l’ambita poltrona alla Casa Bianca.
Ritiratosi Biden, gli elettori statunitensi dovranno scegliere tra il repubblicano ed ex presidente Donald Trump, esponente repubbliano, immagine macchiata da scandalo poco prima delle sua elezione da presidente nel 2006, quando fu condannato penalmente e giudicato colpevole di ben 34 reti di falsificazione di documenti aziendali e l’alternativa più giovane del partito democratico, Kamala Harris, che si presenta alle elezioni come già vice presidente della Casa Bianca e che ora, con la rinuncia di Biden, è pronta a fare il gran salto alla presidenza.
Nel suo secondo comizio tenutosi ad Indianapolis, Kamala nel suo programma elettorale mette al primo posto una sanità migliore, senza povertà infantile, dove le donne possono decidere sul proprio corpo. Harris in un suo discorso ha detto: “Trump vuole riportare indietro il Paese, ma noi non indietreggeremo perchè la nostra battaglia è per il futuro e la libertà. Vogliamo unire il partito per vincere a novembre, perchè quando combattiamo vinciamo”
Secondo un ultimo sondaggio, Trump è distante solo di tre punti che potranno benissimo essere colmati in questo arco di mesi prima del voto. La battaglia è quindi appena iniziata. Spetterà ora al popolo americano decidere per dare una svolta veramente a stelle e strisce.









