Si chiama Yagi il tifone con venti a 149 Km orari, che nelle ultime ore ha devastato il Vietnam settentrionale causando 197 morti e 128 dispersi.
Danni rilevanti sono segnalati a molti edifici, con tette volati via, allagamenti in molti quartieri e campagne con la distruzione di più di 250.000 ettari di terreno coltivato e l’ inondazione di molti fiumi.
In Thailandia hanno perso la vita nove persone.
Venti di una certa intensità hanno seminato terrore anche nel Laos e in Birmania con avvallamenti e frane soprattutto alla perferia di Hanoi, a nord di Lao Cai, mentre 15 persone senza vita sono state recuperate nella provincia di Cao Bang. In molti paesi manca l’ energia elettrica.
Sospesi tutti i voli dall’aeroporto di Chiang Rai, località poco distante da Chiang Mai.
Nell’opera di soccorso è entrato in azione anche l’esercito thailandese con l’impiego di tre elicotteri, mentre circa mille sfollati hanno trovato sistemazione in hotel, templi e resort.
Difficoltà si sono registrate nei collegamenti ferroviari tra Rangoon e Mandalay.
in Birmania, precisante a Naypyidaw e a Taungu, l’acqua alta crea seri problemi alle persone, che sono costrette a camminare in tanta acqua e fango.
Yagi è il tifone il più potente che ha colpito il Paese negli ultimi 30 anni e prima di devastare il Vietnam, aveva provocato danni anche nella Cina meridionale e le Filippine, causando morti e dispersi.









