Atroce e duplice omicidio lunedì notte a Roma, in via Prenestina, nel quartiere del Pigneto alla periferia est della Capitale. Vittime due cittadini cinesi, un uomo e una donna entrambi di 53 anni, che sono stati uccisi davanti alle loro abitazioni.
I due tornavano a casa in bicicletta dopo una giornata di lavoro, quando una volta entrati nel palazzo sono stati freddati con dieci colpi di pistola sparati da un individuo incappucciato che qualche attimo prima, con delle scuse, era riuscito a farsi aprire il portone dagli inquilini per entrare nel palazzo dove abitavano le vittime. Li, ha atteso l’arrivo delle vittime per poi scendere giù nel palazzo per eseguire l’atroce esecuzione.
Ad uccidere mortalmente Zhang Dayong e Gong Xiaogqing, questi i nomi dei due cinesi, sarebbero stati precisamente due colpi di pistola dei sei totali sparati dal killer. Lui aveva 50 anni, lei 40. Il killer è poi fuggito dileguandosi tra le strade quasi buie del quartiere.
La donna uccisa, in base alle prime indagini, avrebbe un precedente legato al gioco d’azzardo, mentre l’uomo avrebbe collegamenti con la cosidetta “Guerra delle grucce” di Prato, scatenata da bande di cinesi per accappararsi il controllo tessile nella città toscana.
Sequestrato l’appartamento dove vivevano le vittime. Si cerca con l’aiuto delle telecamere della strada di poter individuare l’autore del delitto che potrebbe essere fuggito a piedi o in moto. Sul corpo della coppia disposta l’autopsia.
Varie le ipotesi del duplice omicidio Non è escluso una vendetta da parte della criminalità organizzata cinese presente in Italia, anche perchè l’uomo assassinato risulta uno dei principali imputati nell’inchiesta China Truck del 2018 nell’ambito di traffici dell’abbigliamento a Prato e che era molto legato ad una delle figure importanti dell’organizzazione criminale cinese.
a cura della redazione








