L’Etna ha ripreso ad eruttare con intensità. Sospesi i voli dall’aeroporto di Catania

Torna l’emergenza voli sul cielo di Catania. Causa una nuova intensa attività eruttiva dell’Etna con emissione di cenere lavica dal cratere dal versante Nord – Est ed una nube eruttiva alta di circa 4 chilometri, unita alle cattive condizioni meteorologiche la società che gestisce lo scalo, la Sac ha comunicato la sospensione di tutte le attività di volo, in arrivo e partenza, fino alle ore 12 di domenica 27 settembre.

Ben 53 voli  in arrivo a Catania sono stati cancellati o dirottati verso gli altri scali della regione Sicilia: Palermo, Comiso e Trapani, mentre 17 voli in partenza  sono stati riprogrammati nei tre alternativi aeroporti della Sicilia. Confermata pertanto da giorni l’allerta rossa. Moltissimi i disagi dei viaggiatori costretti a trovare mezzi alternativi per raggiungere gli aeropori alternativi. In totale i volo cancellati sono stati in totale 82.

Il pennacchio del cratere, il più grande d’Europa, sta emettendo un fumo di colore bruno – rosiccio dovute, dicono i vulcanologhi, ad una particella chimica ricca di ossidi di ferro e framenti vetrosi dovuti forse ai residui delle colate e delle scorie accumulatesi nel vulcano durante le fasi dell’eruzione.

L’allerta logicamente vale anche per i veicoli dell’ aviazione. Non è la prima volta che  nell’aeroporto siciliano di Fontanarosa si verifica una situazione di emergenza che fa seguito a quella verificatisi per più di una settimana ad agosto.

a cura della redazione

 

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