Operaio e soccorritore muiono per esalazioni respirate in depuratore comunale nel Trapanese

Un operaio e un soccorritore del 113 hanno perso la vita nei pressi del depuratore comunale della Tonnara del Secco a San Vito lo Capo, località del Trapanese, per aver respirato gassi velenosi provenienti dall’interno dell’impianto.

L’operaio, Davide Anselmo, 47 anni,  stava controllando il sistema depurativo, quando improvvismente si è sentito male. Sul posto sono giunti poco dopo i sanitari del 118.  Uno di questi, Francesco Bulgarella. 64 anni,  ha tentato tramite massaggio cardiaco di rianimare l’operaio, ma non ce l’ha fatta, perchè le esalazioni, molto forti che si sono propagate nell’aria, hanno ucciso anche lui.

Partite immediatamente le indagini. Si fanno mille supposizioni sulla morte dei due uomini. Ad indagare sono i Carabinieri e lo Spresal di Trapani.  La morte dell’operatore potrebbe non essere stata provocata dall’esalazione, anche perchè sembra che il soccoritore non sia entrato nei locali dove si trova il depuratore. A stabilirlo sarànno comunque oltre le testimonianze delle persone presenti sul posto al momento della tragedia, le immagini registrate dalle telecamere e per forza di cosa l’autopsia.

a cura della redazione

 

 

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