Drammatico incidente alla Funivia del Faito. Una cabina è precipitata a valle, in un dirupo. Quattro le vittime. Tutti turisti, uno di nazionalità israeliana ed un operatore Eav, Carmine Parlato. Più un ferito grave che è stato trasportato all’ospedale del mare di Napoli
L’incidente si è verificato nel primo pomeriggio, nel tratto che collega Castellammare di Stabia a Monte Faito. L’ impianto è gestito dall’Ente Autonomo Volturno. Salve, invece, le altre 16 persone che si trovavano bloccate a bordo della cabina a valle. sul posto sono intervenuti subito i soccorsi del gruppo alpino e i vigili del Fuoco, Difficile raggiungere il luogo dell’incidente, anche perchè in zona imperversa il maltempo.
La Funivia, storica aperta al pubblico nel lontano 1952, non ne immune da incidenti. La prima tragedia avvenne nel 1960, con lo sganciamento di una cabina ad alta velocità dai fili a trazione e la caduta sui binari sottostanti, che provocò la morte di quattro persone. La funivia è stata sottoposta a diversi interventi di manutenzione. L’ultima sua apertura è avvenuta pochi giorni fa, il 10 aprile 2025, in vista soprattutto del grande afflusso turistico e dopo lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria.
A seguire la vicenda sul posto il sottosegretario ai Trasporti Antonio Iannone, insieme al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il sindaco di Castellammare Luigi Vicinanza e il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari. Vicine alle vittime anche i sindacati della Cgil, Filt Cgil, Fit Cisl , Uil Trasporti, Ugl Faisa Cisal.
Aperta un’inchiesta da parte della Procura di Torre Annunziata per comprendere cosa abbia provocato il grave incidente che ha creato grande dolore non solo nella città di Castellammare, ma in tutta la Campania.
a cura della redazione









