Siè spento Fulco Pratesi, il papà della Natura e fondatore del W.WF Italia

Si è spento a 90 anni a Roma Fulco Pratesi, fondatore del WWF Italia, architetto, giornalista e parlamentare nella Lista Verdi dal 1997 al 1997.
La triste notizia non poteva non apparire sul sito ufficiale dell’associazione ecologistica che apre con una frase che dice tutto sull’amore che Fulco aveva per la Natura: “Conoscere, amare e difendere” Queste sono le tre regole che ci aiuteranno a vivere in armonia.
Tantissimo, e fin da bambino, è stato il suo impegno per la Natura,che è continuato negli anni,  insieme a sua moglie Fabrizia, spentasi il 4 ottobre 2024, insieme al cagnolino Robin. Appassionato in gioventù alla caccia, ben presto capì che non ci poteva essere amore adoperando un fucile. Così vendette l’arma e acquistò una macchina fotografia per fotograre e studiare madre Natura.

Pratesi, il suo sogno trasformato  in realtà

In breve tempo, Pratesi riuscì praticamente  a trasformare i suoi sogni in realtà,  tra cui quello della Protezione della Natura, la tutela degli animali allora minacciati dai cacciatori come i lupi e gli orsi, seguito dalla nascita delle Oasi con la protezione, seguito e dal modello “Oasi” che contraddistingue l’associazione WWF Italia dagli altri WWF del mondo, con oltre 100 aree gestite  o di proprietà.

Fondamentale è stato il suo contributo  alla nascita del sistema dei Parchi nazionali con l’ approvazione della legge quadro  sulle aree protette nel 1991. Da ricordare altre sue battaglie come la salvaguardia delle creature del mare, tra cui la foca monaca, i cetacei e molti piccoli uccelli e la tutela degli ambienti di palude, ricchissimi di biodoversità.

Ciao Fulvio! Hai dato tanto. Ora spetta agli altri e ai giovani proseguire il tuo grande lavoro

a cura della redazione

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