In Italia si fanno sempre di più meno figli. i dati li fornisce l’Istat ( l’istituto di statistica) In un anno si sono registrate 10 mila nascite in meno. Lo scorso anno sono state 370 mila i pargoli nati sul territorio italiano. Il calo si è incominciato ad avvertire in effetti nel 2024 e sono proseguiti anche quest’anno con un calo del 6,3%. Si partorisce di meno al Sud, un fattore forse che non si riscontrava in passato, quando le famiglie erano composte da un consistente numero di bambini. Nel 2024, l’età media del parto si è aggirata intorno ai 32, 6 anni in rialzo rispetto all’anno precedente
Nel Settentrione il calo è del 1,8%, nel Centro Italia è del 2%, nel Sud raggiunge il – 4.3%. Le maggiori nascite si registrano negli ultimi tempi fuori dal matrimonio I nuovi nati sono aumentate soprattutto da coppie miste,( +2,3%) dove uno dei genitori è straniero, mentre tra coppie italiane si evidenzia un calo del 3,3%.
Le ragioni del calo sono attribuite soprattutto la precarietà nel mondo del lavoro, difficoltà a trovare abitazioni e che costringono molti individui a rinviare il loro arrivederci dalle famiglie d’origine e un tempo maggiore per una formazione che assicuri spiragli migliori dei livelli di vita.
In Emilia Romagna gli stranieri nati raggiungono il 21,9% Dietro segue subito la Liguria. Terza la Lombardia.
a cura della redazione









