La diffusione della peste suina della Cinta Senese preoccupa gli allevatori. Chiesti interventi urgenti

immagini tratte da A.I

C’è preoccupazione In Italia per lo scoppio della peste suina. A dare l’allarme sul pericolo estinzione della Cinta Senese, razza antica di maiali, originaria della Toscana che vive in particolare nei boschi, a contatto con l’ambiente, 15 associazioni tra cui Lega Ambiente, Slow Food Italia, FederBio, Aiab e alcuni consorzi che tutelano il prodotto, le quali hanno inviato una lettera al direttore generale della Sanità per chiedere un intervento riparatore per fermare l’infezione africana.

Importante, secondo i Consorzi, creare un nucleo di sicurezza il più presto possibile. Un’ulteriore ritardo potrebbe in effetti, compromettere l’esistenza della razza di maiali allevati in gran parte in Toscana.

In poche settimane si sono perse il 10% dei capi. Perderli significherebbe  cancellare  intere linee genealogiche e ceppi conservati da tempo,  dando avvio ad una crisi di  piccoli allevamenti, condotti a conduzione familiare. Un abbattimento totale della razza vorrebbe anche dire la chiusura definitiva  dell’attività.

Gli allevatori, insieme ai vari Consorzi chiedono di mettere in sicurezza gruppi di riproduttori formato da scrofe e verri in strutture protette per consentire la sopravvivenza delle razze e indennizzi agli allevatori per adeguare l’ambiente nella quale gli animali possano  vivere con barriere di biosicurezza.

a cura della redazione

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