Volkswagen, chiudono 3 fabbriche. Lavoratori sul piede di guerra

La Volkswagen, una delle case aumobilistiche più famose nel mondo, con 87 anni di storia e 120 mila dipendenti, non attraversa momenti felici.

L’azienda tedesca presto chiuderà tre fabbriche delle 10 esistenti  in Germania con il congelamento degli stipendi  per il 2025 e 2026. Obiettivo dei vertici aziendali risparmiare 4 miliardi di euro.  A rischio  quindi migliaia di posti di lavoro e  gli stipendi che caleranno del 10%.

Una mazzata per i tanti dipendenti che  non ci stanno. Da dicembre potrebbero partire i primi scioperi.

A  lanciare l’allarme Daniela Cavallo, presidente del Consiglio aziendale del gruppo. “Nessuno è al sicuro. Tutti gli stabilimenti sono interessati a questo piano di riduzione  fanno sapere i sindacati”. L’IG Metal,  che difende i lavoratori, ha chiesto un aumento salariale  del 7% per il  miglioramento degli apprendisti. Difficilmente. a questo punto, che la richiesta venga accettata.

 

 

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