Sarà una giornate difficile quella di venerdi 8 novembre nel settre dei trasporti. Prevista astensione dal lavoro di 24 ore a livello nazionale. La protesta stata indetta dalle tre confederazioni sindacali, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e gl Fna per il rinnovo del Ccnl, scaduto il 31 dicembre 2023, per una programmazione che non esiste, per la salute e la sicurezza del lavoro e le carenze in un settore di grande importanza se si vuole far crescere il paese Italia.
A Roma la manifestazione si terrà dalle 10,30 davanti al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.
Le condizioni lavorative – secondo le categorie che hanno indetto lo sciopero – sono precarie e tutto questo autisti e personale delle varie aziende devono fare sati mortali per rimediare carenze strrurali ed organizzative che si avvertono in molte regioni e soprattutto in città del Sud Italia e in particolare a Napoli.
Nella giornata di protesta sarà garantito nelle fasce orarie previste a livello nazionale l’utilizzo del 30% del personale viaggiante e i servizi indispensabili per i collegamenti con porti ed aeroporti e quelli destinati ai dasabili e al trasporto per le scuole materne ed elementari.







