Tutto è pronto. Dal 22 agosto al 28 settembre si terrà in terra umbra “Umbria Green Festival”, un contenitore realizzato, sostenendo ed investendo nel cambiamento tecnologico.
L’evento toccherà le città di Perugia, Assisi, Orvieto, Narni, Rasiglia, (Foligno), Montecastello di Vibio, Acquasparta, Deruta e Terni dove il progetto metterà insieme scienziati, esperti dell’ambiente e dell’energia, filosofi ed artisti per raccontare il futuro.
La realizzazione ad impatto zero – spiega Cristiano Cinti, responsabile del Festival – significa ridurre al minimo l’impatto ambientale, generate in tutte le fasi dell’evento, inclusa pianificazione, organizzazione, esecuzione. Obiettivi? “Utlizzare apparrecchiature a basso consumo energetico, illuminazioni a Led, più fonti di energia rinnovabili, e ridurre le emissioni di gas serra compensandola con azioni come la realizzazione di impianti voltaici o l’acquisto di carbonio, sistemando aree urbane, utilizzando per gli spostamenti solo auto elettriche di ricarica.”
Cinti poi spiega con minimi particolari gli altri interventi tra cui la donazione di 2 milioni di litri d’acqua ad una famiglia nella regione di Rock wood, nello Sri Lanka, portando avanti progetti idrici in villaggi, senza accesso all’acqua potabile.
Un altro passo importante – come spiega Cinti- sarà il coinvolgimento delle scuole delle scuole di ogni ordine e grado della Regione con il Villaggio della Sostenibilità e con attività dedicate ì, con la collaborazione del Garden club Terni, al progetto finanziato da Fondazione Carit.
Necessario mettere al centro del progetto l’ ascolto dei nostri bisogni e quelli del pianeta. Per farlo è necessario una rivoluzione culturale, il convolgimento emotivo. stimolando la singola persona – ha detto Luciano Zepparelli, amministratore unico di Techne s.r.l









