La Corea del Sud è in mano all’esercito. Il presidente Yoon Suk – Yeol ha improvvisamente annunciato la legge marziale. Immediata è stata la protesta del Parlamento, delle forze politiche e dei cittadini. L’assemblea Nazionale in seduta plenaria ha chiesto l’abolizione.
La legge marziale – secondo il presidente coreano Yoon Sul Yeol è necessaria perchè tiene lontano la minaccia dei comunisti della Corea del Nord.
In risposta alla decisione assurda del provvedimento adottato da Yeol, la gente è scesa in piazza, ed ha cercato di penetrare all’interno del palazzo governativo, protetto da un lungo cordone di poliziotti in assetto antisommossa, mentre sono state vietate dall’esercito riunioni politiche e manifestazioni di piazza.
Gli Stati Uniti non hanno accettato di buon grado questa decisione di forza e chiedono lo stato di diritto e non quello dell’imposizione.
Il parlamento sudcoreano è unito e ha approvato all’unanimità il rifiuto della legge marziale. A favore hanno votato tutti i 190 deputati.
Italia ed Inghilterra annunciano: ” Seguiamo con attenzione gli sviluppi in Corea del Sud.








