Approvato dalla Camera il Decreto Legge contro aggressioni a medici

E’ stata approvata dalla Camera  con 144 voti  a favore e  92 astenuti  la nuova legge  contro le aggressioni  a medici, infermieri e personale sanitario.

Per gli aggressori previsto l’arresto in flagranza  di reato anche in differita,  reclusione fino a  5 anni  e una multa fino a 10.000 euro,  in caso di  danneggiamento di beni destinati al Servizio Sanitario nazionale.

Dice il ministro della Salute, Orazio Schillaci: ”  Le aggressioni non devono rimanere impunite. E’ necessario continuare  a lavorare  per portare avanti  un cambiamento culturale  e recuperare il senso  dell’alleanza teraupetica  tra medico e paziente”

Sul provvedimento soddisfatti i gruppi politici che fanno parte del governo Meloni. Aspre critiche sono invece arrivate dall’opposizione che giudica la legge inefficace, inutile. Per il Pd si tratta di una norma punitiva  e non preventiva. L’obiettivo non è quello di punire ma evitare che le aggressioni accadano.

Nel 2020, il Pd emanò una legge che prevedeva protoclli tra polizia ed ospedali per aumentare i presidi di sicurezza, che oggi il governo non ha finanziato.

Astenuti dal voto anche M5S ed Azione, mentre i sindacati  Cimo – Fesmed, il segretario infermieri  Nursind  considerano un grande passo avanti la nuova legge, ma occorre  resttuire dignità agli operatori santari.

E’ un primi passo importante – ha detto il presidente della Federazione Nazionale  Ordine dei Medici, Filppo Anelli.

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