Nella sua visita all’Osservatorio permanente giovani – editori per i suoi 25 anni di Attività, il presidente dell Repubblica Sergio Mattarella si è confrontato con quasi mille studenti italiani delle scuole secondarie di secondo grado.
“Più volte ho promulgato leggi che non condivido, che ritenevo sbagliate ed inopportune. ma
Se però sono state approvate dal Parlamento ho il dovere di farlo, a meno che non siano anticostituzionali.
Il presidente Mattarella – ha tenuto a precisare che il presidente della Repubblica è un arbitro e i giocatori devono aiutarlo a farlo, nell’ applicazione delle regole.
Il Presidente della Repubblica – ha aggiunto Mattarella – interviene per rimettere in funzione il sistema, come un meccanico, per riparare un sistema inceppato.
Il malessere è molto alto tra i giovani e lo si nota alle urne. E’ un segnale allarmante per la nostra democrazia. I media devono essere i cani da guardia della democrazia.
Mattarella ha poi parlato di intelligenza artificiale, sottolineando i suoi tempi belli rispetto ad ora, quando oggi ci si affida spesso al web in modo sbagliato e come se fosse un medico di fiducia.
Quindi, gli strumenti che ci mette a disposizione la scienza, devono essere usati con parsimonia ed in modo positivo, perchè molti sono i rischi e i pericoli.









