Il governatore della Campania Vincenzo De Luca non vuole mollare e tenda di avere il terzo mandato per governare ancora la “sua” Campania.
Il consiglio regionale ha approvato la proposta di legge con 34 voti favorevoli, che rimuove il limite dei due mandati.
Nell’occasione il presidentissimo ha voluto quindi mostrare un corno in aula.
Una specie di protesta o sfida scaramantica verso il suo partito, il Pd, che con in testa Elly Schlein, non sembra intenzionato a confermare ” lo sceriffo” sulla poltrona sulla quale siede da ben 9 anni, precisamente dal 31 maggio 2015 con riconferma cinque anni dopo, 21 settembre 2020.
Igor Taruffi, responsabile organizzazione della segreteria nazionale del Pd, è categorico: ” Il voto espresso oggi, non sposta di un millimetro la posizione del Pd nazionale. De Luca non sarà il candidato Presidente sostenuto dal Partito democratico alle prossime elezioni regionali.”
Sulla decisione approvata dal Consuglo regionale è intervenuto anche il viceministro degli Esteri e deputato Fdl, Edmondi Cirielli, il quale ha detto; ” Il governo la impugnerà.”
La ricanditatura di De Luca al terzo mandato è visto positivamente dall’ex sindaco di Napoli, Luigi De Magistris il quale ha criticato la Schlein, dicendo: ” Per ora De Luca ha vinto. Ha mantenuto la coerenza. Per Schlein, invece, c’è coerenza a parole e sconfitta nei fatti. Sono contrario al divieto legislativo per i presidenti di regioni e sindaci. Sono le uniche autorità politiche in Italia elette direttamente dal popolo. Questo discorso dovrebbe essere fatto, invece, si scala nazionale.”








