
Il maltempo nelle ultime ore ha seminato morte e terrore in Spagna. Un’alluvione mai vista, con pioggia che si è protatta per molte ore, ha inondato strade e linee ferroviarie a sud del Paese. Più di 90 i morti, tra cui anche 4 bambini, nei pressi di Valencia.
Al momento non ci sono italiani tra le vittime. Imprecisato resta il numero dei dispersi.
Oltre Valencia, le altre zone colpite dall’alluvione sono: Torrent, Chiva, Cheste, Alfafar, Alcudia, Paiporta. Murcia e Malaga.Dichi
Il nubrifagio chiamato Dana, fenomeno denominato “Depresion Aislada en Niveles Altos” è provocato dallo scontro di due aree di aria gelida ad alta quota con venti minuti.
Il governo spagnolo ha dichiarato tre giorni di lutto in tutto il Paese dal 31 ottobre al 2 novembre.
Il ministro spagnolo Sànchez ha consigliato ai cittadini di evitare di uscire di casa o muoversi.
Nel frattempo per fronteggiare l’emergenza, è stato istituito un Comitato di crisi sotto la guida del ministro.
Il temporale ora viaggia verso le province di Castellòn, Cuenca e Teruel.
Allarme anche a Barcellona sulla zona costiera.
Preoccupato è il re di Spagna, Felipe VI che ha evidenziato in un messaggio la distruzione di abitazioni ed infrastrutture.
Rinviate due partite della Coppa del Re che erano in programma oggi









