In Spagna, alluvione come un terremoto. Tanti morti. Oltre 120mila gli sfollati

Una tragedia come un terremoto. Dalla Spagna arrivano ancoro notizie tristi, immagini raccapriccianti di come un fenomeno meteologico, come un alluvione, forse provocato dall’uomo con i suoi assalti alla Natura, possa sconvolgere un territorio che è stato sempre immune a devastazioni del genere.

La chiamano Dana”  la tempesta che si è abbattuta  a Valencia e dintorni, che  in pochi minuti ha seminato morte e terrore. 158 sono i morti  Oltre 120 mila gli sfollati. Interi paesi sono stati sepolti dal fango ed acqua e le strade sono diventati come fiumi in piena, trascinando via tutto. In poco più  di otto ore intorno a Valencia,  è caduta la quantità di pioggia che solitamente cade in un anno.

Molte persone per salvarsi sono state costrette a salire sui tetti delle auto, che a stento hanno resistito alla furia dell’acqua. Raccapriccianti anche i video che fanno vedere il cedimento di un tratto di autostrada  A7 con camion incastrati  tra le auto bloccate dalla tempesta.

Eloquente quello che ha detto il cantante spagnolo Michel Bosè su Instagram che se l’ha preso con il Governo, primo responsabile, secondo lui,  di una politica scellerata  senza senso  che ha permesso la distruzione di dighe, bacini, dando il  via ad un’ingegneria climatica  fuori da ogni logica.

Critiche che però hanno trovato altre critiche. Quelle  definite della vergogna su un giudizio espresso dal cantante che non può essere accettato.

Gigi Ru. 

 

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