In Georgia vince il partito di governo “Sogno georgiano” con il 54,08% dei voti. Le congratuazioni sono arrivate dall’Ungheria al primo ministro Kobakhidze. Tutto mentre l’Isfed, ( International Society fair Election and Democracy) ha comunicato diverse imbrigli alle elezioni.
Insorgono i partiti dell’oppsizione filo occidentali che in una nota affermano di non riconoscere i risultati non veritieri tanto che l’esponente del partito Akhali, Gvaramia ha puntato il dito contro il partito di governo confermato dal voto degli elettori, accusandolo di usurpazione del potere e colpo di Stato.
L’unione europea afferma: ” Presunte irregolarità vanno affrontare, mentre l’ex presidente e capo dell’opposizione, Mikheil Saakaskili in detenzione in una clinica penitenziaria Tbilisi, ha indetto proteste di massa contro il governo per l’esito non trasparente del voto.
“Ovviamente – ha detto- nessuno dovrebbe entrare in Parlamento. Dobbiamo dimostrare che lottiamo per la libertà e che siamo un popolo che non accettiamo ingiustizie – ha dichiarato sui social Saakaskili.









