
Razzi di ben 107 millimetri continuano a cadere sul quartiere generale dell’Unifil, nel Libano meridionale. Non si sa da dove siano pervenuti gli spari che hanno seminato preoccupazione e paura tra i militanti del contingente di pace.
Non ci sono per fortuna feriti. Sotto osservazione cinque soldati italiani nell’infermeria della sede Unifil.
Nel frattempo, l’Argentina che forma il contigente di pace con tre soldati, intende far tornare a casa i suoi militari.
Sui colpi diretti verso le truppe Unifil, il portavoce dell’Idf ha tenuto a precisare che i razzi che sono piovuti sui soldati della pace, non sono partiti dall’esercito israeliano.









