Altri attacchi israeliani nel Libano Adoperati walkietalkie. Onu chiede la fine occupazione della Palestina

C’è grande tensione in Libano, dopo gli attacchi israeliani di ieri con i cercapersone che hanno provocato numerosi morti.

Oggi altre esplosioni che sembrano state provocate  dai  walkietalkie, in uso tra i militanti di Hezbollah.

Non certa invece la notizia sullo scoppio di alcuni pannelli solari.

Le esplosioni sono avvenute nei sobborghi  non solo di Beirut, ma anche di Tiro, Nabatiye e Sidone.  Nove i morti, trecento i feriti.  Le vice trasmittenti avevano all’interno batterie esplosive, usate per coloro che  di solito fanno controlli.

A Tiro la popolazione ha assaltato un’auto dell’Unifil.

Nel frattempo, l’Onu  ha chiesto ad Israele, con 124 voti favorevoli  di porre fine all’occupazione in Palestina. Alla richiesta  invece hanno votato contro gli Stati Uniti e naturalmente Israele, paese interessato in guerra. Astenuti 43 Paesi, tra questi c’è l’Italia.

 

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