
Vivere su un Pianeta più libero, non inquinato, più equo è l’obiettivo della seconda edizione del “Climate Pride” che si terrà a Roma il 15 novembre alle 14,00 in piazza Aldo Moro a Roma. Alla manifestazione aderiscono molte associazioni ecologistiche, la Rete degli Studenti, Universitari, Arci, Amnesty International, CGIL e tanti altri gruppi che operano sul territorio.
Il climate Pride, come annuncia Lega Ambiente, non è solo una protesta, ma anche una celebrazione della forza della natura e delle comunità che quotianamente si impegnano per migliorare la vivibilità nel mondo e si inserisce nella giornata internazionale di azione in coincidenza con la COP 30 di Belem in Brasile, quando si terrà una protesta per chiedere la fine dell’era fossile e l’inzio di un passaggio “pulito” e migliore per il Pianeta. Il corteo, precisano gli organizzatori. avrà un effetto spettacolare, colorato, creativo ed inclusivo con il piacere, di chi lo vorrà, di mascherarsi da animali, alberi e fiori, portando pale eoliche, pannelli solari ed installazioni artistiche per simoleggiare la transizione verso le energie rinnovabili. In poche parole l’intenzione è creare una nuova alleanza tra gli esseri umani e tutte le forme di vita per promuovere una giustizia climatica ed un equlibrio rinnovato tra l’uomo e l’ambiente.
a cura della redazione









