C’è qualche spiraglio di sopravvivenza per le piccole imprese. La Commissione Europea ha lanciato una riforma per rendere più semplice il mercato unico, a vantaggio degli imprenditori delle medie imprese.
La semplicità nasce prima di tutto con la riduzione della burocrazia, fornendo più servizi e consentendo alle imprese di stabilirsi in Europa in almeno 48 ore.
La bozza ufficiale sarà resa nota il 21 maggio dove si metteranno in evidenza i cosidetti “terribili dieci” che ostacolano il mercato e individuati dalla Commissione Europea e mettono in difficoltà soprattutto i consumatori Tra le proposte elencate nella bozza ufficiale della UE ci sono:
Le norme precise e frammentate sugli imballaggi.
Rifiuti ed etichetattura, riconoscimento limitato delle qualifiche professionali,
Ritardi negli standard europei, procedure complesse per la creazione e gestione aziendale,
Norme obsolete e mancanza di conformità dei prodotti
Regolamentazione nazionale dei servizi troppo rigida
Distacco transnazionale dei lavoratori che rimane complicato
Vincoli territoriali sull’offerta di servizi e beni
Scarsa titolarità del mercato unico da parte degli Stati membri e norme troppe complesse e poco accessibili.
a cura della redazione









