Celebrata in Campidoglio 74esima Giornata Nazionale per vittime sul Lavoro

Si è svolta a Roma la cerimonia per la 74 Giornata  nazionale  per le vittime degli incidenti sul lavoro, con il patrocinio del Comune di Roma e la Rai.

Alla manifestazione, tenutasi presso  l’aula  Giulio Cesare del Campidoglio hanno partecipato  il Prefetto della Capitale,  Lamberto Giannini, insieme al presidente dell’Anmil  ( associazione Nazionale Mutilati e invalidi del Lavoro), Emidio  Deandri, il quale ha detto: ”  Ci vuole una svolta radicale nella cultura della sicurezza.  Bisogna diffondere informazione e formazione. si contano 3 morti al giorno sul lavoro. Troppe sono le vittime sul lavoro, ”

Sulle celebrazioni è intervenuto anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato all’Unmil. ” Oggi è un giorno di riflessione e di impegno. Ogni vita persa, ogni vita compromessa chiama un impegno corale per prevenire ulteriori perdite. La sicurezza sul lavoro, oltre che una prescizione costituzionale è soprattutto questione di dignità umana, perchè lavoro e sicurezza  sono diritti inscindibili.”

Alla giornata nazionale sugli incidenti sul lavoro presente anche la ministra del Lavoro,  Marina Elvira Calderone, che ha puntato l’attenzione  sull’ introduzione  della  patente a punti chiesta dalle numerose  imprese (400 mila)  che lavorano nei cantieri.

La ministra ha ribadito l’impegno del governo sulla Manovra che punta ad inserire una norma per rendite migliori per coloro  che hanno subito infortuni sul lavoro.

Sui social è poi intervenuto anche l’esponente sindacale della Cisl, Sbarra, il quale ha ricordato che la vita  e la salute sono innegoziabili, perchè ogni caduto, ogni malato rappresenta una ferita. Il sindacato ha quindi chiesto un Patto Nazionale su salute e sicurezza per garantire che ogni lavoratore possa tornare a casa sano e salvo.  “Occorrono – ha detto Sbarra – investire in prevenzione, formazione e controlli più severi. Basta cordoglio.”

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