
L’uso sconsiderato dei social da parte dei minori sta ormai diventando un pericolo per la società e soprattutto per la crescita dei ragazzi in tenera età.
Per questo l’Unione Europea ha approvato a Starsburgo il Kids Act, ovvero un pacchetto normativo volto a proteggere i ragazzini dal contatto diretto con il mondo “cattivo” che incontrano con un semplice click da tastiera. La decisione prevede lo stop assoluto all’utilizzo dei social media per tutti i bambini di età inferiore ai 13 anni. Pertanto a partire dai 13 anni e fino ai 15 non si potranno aprire profili personali autonomi ed agire su facebook, twitter e tutti gli altri social.
Dopo i 15 anni per i ragazzi ci sarà la possibilità di accedere ad un account personale standard. Tutto dovrà avvenire sotto il controllo dei genitori. I forntori, inoltre, dovranno fornire piattaforme adeguate all’età degli utenti, garantendo sicurezza per il tranquillo sviluppo psicologico e sociale del pargoletto.
La Commissione europea intende punire coloro che incitano all’uso sconsiderato dei social, invitanto le piattaforme ad assumersi le loro responsabilità sull’eccessivo e uso improprio dei social tra soggetti fragili come i bambini. Controlli dovranno essere pertanto avviati per i videogiochi online, i chatbot, Soddisfazione arrivata dalle organizzazioni per l’infanzia. Save the Children ha chiesto controlli attenti sulla reale identità del ragazzo che si iscrive sui social.
In Italia la soglia per il consenso digitale autonomo è fissata a 14 anni. Sotto tale età l’ccesso richiederebbe l’autorizzazione dei genitori, ma nei fatti le piattaforme sono state finora accessibili tramite autodichiarazioni che spesso spsso sono state aggirate. Alzare la soglia del divieto di utilizzo dei social non può che far bene ai bambini che potrebbero subire danni alla salute, aumentando ansia, calo d’attenzione, dipendenza digitale.
Contrariamente a quanto si possa pensare, gran parte dei giovani e adolescenti è favorevole alla restrizione dell’ uso dei social e nel contempo, chiedono strumenti di formazione validi come il patentino digitale per navigare in completa sicurezza.
a cura della redazione









