Il ministro Giuli a Pozzuoli. Contestazioni e grida di protesta dei cittadini, danneggiati dal bradisismo.

Tensione in mattinata a Pozzuoli.  Un migliaio di cittadini ha circondato circondato davanti all’ingresso del teatro Flavio in via Nicola Terracciano, l’auto del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, giunto nella città flegrea per una visita ai siti archeologici del Teatro puteolano, dopo la forte scossa legata al bradisismo.
La rabbia e la disperazione dei contestatori, tra cui residenti, sfollati ed attivisti, è sfocciata in  grida di protesta davanti all’ingresso.  Tante le grida: ” Vergogna” Prime le pietre e poi noi” Invece di pensare all’Anfiteatro, pensate le case. ” Sono stati i cori che si elevati contro l’esponente di governo. Terminato il sopralluogo il ministro ha poi raggiunto Pompei per essere presente ad un inaugurazione di un  restauro.

Prima di lasciare la città puteolana, il ministro ha incontrato una delegazione di contestatori che  glihanno chiesto  adeguata assistenza agli sfollati e il ripristino della fornitura d’acqua potabile in molte zone della città.

A Pozzuoli, intanto l’emergenza cresce giorno dopo giorno.  Sono finora 700 gli sfollati, dopo l’ultima scossa di magnitudo 4,7 che si è registrata giorni fa nella zona flegrea.

a cura della redazione

 

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