Atroce delitto ad Acilia, città periferica di Roma, non lontano da Ostia. Un uomo di 30 anni, Lorenzo Vitali, ha ucciso la nonna 80enne con colpi di martello. Il folle gesto è avvenuto in appartamento al piano rialzato in via Molteni. La polizia. quando è giunta sul posto, ha trovato il corpo della vittima immerso in una pozza di sangue. Nello stesso luogo c’era anche il compagno della madre del presunto aggressore, ferito durante il tentativo di fermare l’aggressore – omicida del nipote. Per fortuna l’uomo era ancora vivo, nonostante alcuni colpi ricevuti dal giovane trentenne che subito è scappato via.
La sua fuga in direzione della stazione ferroviaria però è stata vana. Poco dopo la Polizia ha infatti rintracciato l’uomo nei pressi di una fermata e di un bar in viale Giustiniano Imperatore a Roma. dopo che questi era sceso da un treno e diretto verso Ostiende. Era ferito. Da chiarire cosa sia effettivamente successo in quei pochi minuti in cui l’uomo è andato in incandescenza, colpendo a morte l’anziana parente. Nel frattempo, gli inquirenti stanno ascoltando testimoni e qualsiasi persona vicina al luogo del delitto.
L’uomo accompagnato in Questura dagli agenti è stato interrogato, fornendo una versione non chiara dicendo che non sopportava di essere preso in giro dai familiari. Nel passato, risulterebbe che l’uomo avrebbe fatto uso di droga. non è escludo che il gesto sia stato causato da un richiesta di denaro. Importante, a questo punto, potrebbe essere il racconto del compagno della madre ricoverato in ospedale per alcune ferite.
a cura della redazione









