Finalmente dopo 17 anni si è chiuso il libro di una delle più grandi stragi ferroviarie avvenuta alla stazione di Viareggio il 29 giugno 2009, in cui persero la vita 32 persone e 130 rimasero ferite a causa di un deragliamento e la conseguente esplosione di carri cisterna con Gpl.
La sentenza arriva dalla Corte di Cassazione che ha confermato la condanna a 5 anni per l’ex Ad delle Ferrovie dello Stato e Rfi, Mauro Moretti. Il verdetto arriva dopo perizie, controlli e ricerche tecniche con processo di primo grado iniziato a Lucca. Insieme a Moretti condannate altre 10 persone.
La condanna, secondo il condannato Moretti, è vergognosa. Sconcertata dell’esito finale della sentenza l’avvocata dell’amministratore Ambra Giovene.
Soddisfatti invece i familiari delle vittime, riuniti nell’Associazione che vorrei” che hanno apprezzato il verdetto dopo anni di presidi e battaglie legali.
a cura della redazione









