Il calcio piange la morte di Igor Protti, L’ ex attaccante si è spento all’età di 58 anni, per una grande malattia. A comunicare la triste notizia la famiglia del calciatore. Nato a Rimini, molto legato alla città di Livorno, il re Igor ha raccolto con il club toscano ben 282 presenze, realizzando 125 gol tra serie A, B e C, fino a ricevere la cittadinanza onoraria.
Toccante l’ultimo messaggio del giocatore prima della sua morte: ” Uno splendido messaggio è arrivato al triplice fischio”. A ricordarlo sui social è il sindaco di Livorno Luca Salvetti e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Commozione e condoglianze sono arrivata alla famiglia oltre dal Livorno, da società in cui il giocatore ha giocato: Pisa, Fiorentina, Arezzo, Bari e Napoli e da altri club minori e della massima divisione. Ha vinto il titolo di capcannoniere in serie A con la maglia del Bari, in serie B e in Serie C1 con quella del Livorno. E’ stato testimonial dell’Unicef. Il suo fiuto del gol era immenso. Dotato di corsa e fiuto del gol sapeva gonfiare la rete in modi diversi: in rovesciata, di testa e con potenti tiri. Domani, sabato 20 giugno, la salma sarà allo stadio “Armando Picchi” di Livorno.
a cura della redazione









