Filippo Turetta è ergastolo. Lo ha deciso la Corte d’Assise di Venezia. La vicenda ìncresciosa pone fine ad un dramma avvenuto più di un anno fa, quando Turetta impugnò un coltello per uccidere con 75 colpi l’ex fidanzata Giulia a Fosso, comune in provincia di Venezia.
Tra le altre decisioni Turetta dovrà anche pagare 500 mila euro al papà della ragazza uccisa, Gino Cecchettin e risarcire con 100 mila euro il fratello e la sorella della vittima e 30 mila per zio e nonna.
Per il giovane omicida escluse le aggravanti della crudeltà e delle minacce.
In aula presenti, oltre Turetta che alla lettura della sentenza ha tenuto la testa alta, il papà della ragazza, il quale ha rispettato la decisione della Corte, ricordando a tutti: “Dovremo fare di più come esseri umani. La violenza di genere va combattuta con la prevenzione, non con le pene, ma con la cultura. Per questo mi sento sconfitto – ha concluso Cecchettin.









