Esami di Maturità. Prova di Italiano. Sette le tracce con un pò di vecchia politica e il valore della fatica

immagini da I.A

Sono iniziati gli Esami di Maturità per gli oltre 527 mila studenti. In tutte le scuole superiori con la prova di Italiano. Sette le tracce scelte per il tema diviso in tre tipologie da svolgere in un tempo massimo di sei ore.

Tra le tracce di analisi c’è Cesare Pavese con la poesia “Passerò per piazza di Spagna” e Vitaliano Brancati con un estratto da “I piaceri”

Tra i test argomentativi proposte Giuseppe Saragat dal discorso di insediamento della Costituente, Piero Banucci sul tema “La scienza di scrivere per farsi capire” e Franco Furedi dal saggio ” I confini contano. Perchè l’humanità deve riscoprie l’arte di tracciare frontiere”

Tra le tracce di attualità lo spunto arriva dall’articolo di Wenke Husmann “Funziona a meraviglia” e dal libro di Mario Calabresi ” Alzarsi all’alba” incentrato sul senso e il valore della fatica.
Il testo di Wenke Husmann è stato il più scelto ai Licei, mentre negli Istituti tecnici gli studenti hanno optato per il brano di Calabresi sulla fatica.

Venerdì 19 giugno prevista la seconda prova specialistica dell’Istituto; greco al Classico e Matematica allo Scientifico. Poi Lunedì 22 giugno il via agli esamo orali.

a cura della redazione

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