Stefania Nobile, la figlia di Wanda Marchi, nota regina delle vendite, è stata arrestata dalla Guardia di Finanza per autoriciclaggio, favoreggiamento, sfruttamento della prostituzione e detenzione di sostanze stupefacenti.
Insieme a lei fermato anche l ‘imprenditore Davide Lacerenza, suo ex compagno anche lui, come la Nobile, fermo ai domiciliari.
La donna, insieme al Lacerenza e il collaboratore Davide Ariganello, offriva ai clienti del locale “Le Gin” di Milano di via Napo Torriani, non lontano dalla Stazione Centrale, pacchetti a prezzi favorevoli di sostanze stupefacenti con prestazioni sessuali. Sequestrate anche 900 mila ricavato da autoriciclaggio. Le prestazioni a luce rossa avvenivano in una stanza rosa con saraciniesca abbassata con telecamere che riprendevano le scene erotiche dei clienti, consapevoli di essere osservati.
Droga e champagne anche a domicilio
Il costo era altissimo e partiva dalle 500 euro per arrivare alle 350 mila euro. Per i clienti c’era inoltre la possibilità di essere serviti a domicilio con champagne, escort e droga con consegna affidata a, Ariganello. Il costo intorno ai 3 mila e 10 mila euro.
Stefania già nei guai in passato con la mamma
Non è la prima volta che la figlia della famosa Marchi, si trova nei guai. Nell’aprile del 2010, Stefania fu condannata ins
ieme alla madre per bancorotta fraudolenta e per il fallimento della società Ascle.
a cura della redazione









