
Dopo circa cinque giorni di ricerca è stato ritrovato senza vita Luciano Capasso, il giovane di Qualiano, comune in provincia di Napoli. che lavorava in un albergo svizzero come autista e si era disperso durante un’incursione in montagna nei pressi di Saint Moritz. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto nella neve, a 2700 metri di altitudine, dove nelle ore precedenti si era scatenata una violenta bufera che ha generato pericolose valanghe in tutta la zona.
In base a quanto dichiarato dall’avvocato della vittima, Luciano, era un esperto escursionista, essendo un ex militare addestrato che sapeva come far fronte a momenti di emergenza sulle montagne in caso di calamità naturali. Non sono comunque mancate le critiche da parte della famiglia sulla gestione delle ricerche e soprattutto sul mancato uso dei droni che avrebbero potuto individuare molto prima l’uomo disperso nella tempesta.
Il fratello di Luciano, Emanuele Capasso, che si trova in Svizzera, poco prima dell’incidente del fratello, avrebbe ricevuto dalla vittima un messaggio tramite Gps. Poi nulla più. Richiesta ufficialmente dalla famiglia il rientro immediato della salma in Italia, che forse avverrà già da domani. Sul corpo del giovane, per decisione della madre, non sarà eseguita nessuna autopsia. Sulla morte di Luciano le autorità svizzere non apriranno indagini.
a cura della redazione









