Approvato dal Senato ddl sulla Corte dei Conti

Il Senato ha approvato con 93 voti favorevoli, 51 contrari e 5 astenuti il disegno di legge n° 1457  sulla Corte dei Conti, confermando il testo passato alla Camera a pochi giorni dallo scudo erariale che scade il 31 dicembre ed introdotto nel 2020 ai tempi della Pandemia per limitare la responsabilità amministrativa dei funzionari pubblici ai soli casi di dolo.

L’ approvazione del disegno di legge, prevede che l’amministratore condannato per danno erariale venga risarcito in bae ad un calcolo fatto dal giudice su una misura massima equivalente al 30% del pregiudizio accertato e quindi non superiori alle due annualità  di stipendio lordo. A questo viene aggiunto un preventivo a chiamata sugli atti individuati dalle amministrazioni  con funzione consultiva della Corte.

Per i favorevoli al provvedimento ci sarà una gestione migliore delle risorse nei grandi programmi di investimento.  La pensano diversamente le opposizioni che temono che  si possa verificare un scarso controllo nella gestione della finanza pubblica.

Per Antonio Misiani, responsabile Economia nella segreteria nazionale del Pd, è un attacco frontale ai controlli della legalità e all’equilibrio tra i poteri dello Stato. Vogliono l’immunità, tuona  il gruppo del M5S.

 

a cura della redazione

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