Israele, è iniziato l’attacco di terra. Gaza invasa dai carri armati

Gaza sta bruciando. Potenti carri armati sono entrati a Gaza. La gente scappa, ma è talmente tanta che si rischia una carneficina, una catastrofe annunciata.

Israele che ha il pieno appoggio degli Stati Uniti e del presidente  Donald Trump, avanza nell’azione di terra per setacciare ed annientare possibili attentatori di Hamas.

Donal Trump,  che ha più volte ribadito in precedenza di battersi per la cessazione del conflitto,  sotto banco, sta continuando a finanziare e appoggiare  il suo alleato Netanyahu per annientare, questo è in fin dei conti l’obiettivo principe di Israele, il popolo palestinese, partendo dall’uccisione di tanti  bambini, che non hanno nessuna colpa,  sfrattando con la forza dalla loro terra e dalle dalle loro case gente inerme che soffre da mesi la fame.

La pulizia etnica di Netanyahu entra quindi nella fase più calda di un conflitto che non può essere giudicato tale, perchè le guerre sono ben altro. Difficile diventa a questo punto la sorte degli ostaggi in mano ad Hamas?  Probabilmente si. Anche perchè questi potrebbero essere usati come scudi umani nel decisivo attacco di Israele per impossessarsi definitivamente di Gaza City.

Nel frattempo, in Israele molte famiglie degli ostaggi da tempo in mano ad Hamas sono in agitazione,  tanto che molte di queste hanno deciso di creare degli accampamenti fuori la residenza di Netanyahu fino a quando  non ci sarà la fine  della guerra e la fine dell’invasione con il ritorno di tutti gli ostaggi.

a cura della redazione ( G.R.)

 

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