A Maputo, capitale del Mozambino, continuano le violenze. Nelle ultime 24 ore continua la protesta popolare a Maputo, capitale del Mozambico, in seguito alla decisione della corte suprema del Paese che ha confermato la vittoria del Frelimo, il partito al potere da mezzo secolo, dopo gli imbrogli elettorali di ottobre.
Da allora nel paese la violenza non si è mai arrestata. Alle 130 persone già morte in precedenza se ne sono aggiunte ultimamente altre 21, con due agenti di polizia feriti.
“Verranno giorni difficili – ha dichiarato Venancio Mondlane, il leader dell’opposizione che ha dato avvio alla sommossa popolare.
a cura della redazione









